Come ho conosciuto Monica, una ragazza trans di Roma

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Sono un agente di commercio mono-mandatario, e la mia zona di competenza è quella del Centro Italia, con molti clienti nel Lazio, in particolar modo concentrati nella provincia di Roma, per cui sono molto spesso nella capitale da diversi anni. Ormai ho iniziato a frequentare i soliti posti, tendo a fidelizzarmi ed a familiarizzare con relativa facilità, anche se non disdegno di provare nuove esperienze, ma sinceramente non avrei mai pensato di fare quello che sto per dirvi.

Un campionario si era protratto più del previsto, ed ormai era ora di cena, per cui cosa di meglio di andare nel solito ristorante in pieno centro di Roma, ma, ironia della sorte, erano chiusi per ferie, per cui, dopo un leggero disorientamento, notai una trattoria lì vicino, e decisi per quel locale, la presentazione era piacevole. Entrai nel locale, di piccole dimensioni, ma gustosamente arredato, un posticino grazioso, molto alla mano. Presi un tavolino, in una posizione che controllava tutta la trattoria, e diedi un’occhiata al menù. C’era una bella signora, alta, mora, con due belle tettone, una bella figa insomma, che ogni tanto mi dava un’occhiatina furtiva, apparentemente era sola, e dopo aver consumato un antipasto, ed un buon quartino di vino, alzai il bicchiere verso lei, in cenno di brindisi, e lei ricambiò subito il mio gesto. Cazzo, allora ci stai, dissi a me stesso, e presi la palla al balzo per invitarla al mio tavolo, e la signora non si fece desiderare, si accomodò subito alla mia sinistra. Aveva un fascino particolare, si chiamava Monica, era di Roma ed abitava nell’immediata periferia della capitale, era un’estetista ed aveva un aspetto molto curato. La conversazione scorreva piacevole tra noi, così pure come il vino, e mi venne la tentazione di allungare una mano verso la sua gamba, e lei mi fermò un istante, dicendomi che avrei dovuto sapere una piccola cosettina.

La mia avventura trans a Roma

Monica mi disse che era donna a cui piaceva molto fare sesso, ma che aveva un piccolo particolare in più rispetto ad una femmina comune, una piccola e graziosa appendice, protagonista di tanti momenti peculiari e maliziosi, con il quale spesso i suoi amichetti si divertivano, era insomma una ragazza trans. Un attimo di mio sbandamento, ma era troppo dolce e carina, per cui, fatto un rapido esame di coscienza, e pensato attentamente a quello che mi sarebbe capitato di lì a poco, ho preso la mia decisione, quella di regalarmi una speciale serata con Monica, stupenda e raffinata trans a Roma. E’ stata veramente una gran bella nottata, abbiamo fatto sesso ripetutamente, con frequenti inversioni di ruolo, a volte dominavo io i giochi, a volte dettava lei i ritmi del piacere, ma tutto con tanta dolcezza e sensualità, la particolare natura sessuale di Monica è venuta fuori con estrema naturalezza, e non nascondo il fatto che mi sono trastullando amabilmente con la sua discreta ed intrigante protuberanza, consentendomi di assaporare nuovi e sfiziosi piaceri che mai avresti pensato di provare. Dopo aver fatto ripetutamente l’amore, con picchi di godimento che non avevo mai provato con nessuna donna prima di allora, ci siamo teneramente abbandonati ad un appagante sonno ristoratore, per risvegliarci la mattina seguente con l’evidente reciproca voglia di lanciarci in nuovi intrecci amorosi, splendidamente avvinghiati ed ansimanti. Mi ha preparato una completa e deliziosa colazione, ma più che mangiare le squisite pietanze, divoravo con gli occhi Monica, che era favolosa, con i capelli scompigliati dalla rovente notte di passione appena passata, e quando è stato il momento di congedarci, ci siamo scambiati il numero di cellulare, ogni volta che posso, faccio volentieri un salto a casa della mia adorata Monica

 

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